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     IN ITALY



UNIQ∙Ǝ! si rivolge alle persone curiose, a tutti coloro che sono interessati alle novità del design, agli innovatori, ai designer e agli architetti aperti al cambiamento, disposti ad accogliere le novità tecnologiche come un’opportunità di sguardo e di rinnovata creatività.
UNIQ∙Ǝ! è la soluzione per chi vuole portare anche nell’ambiente bagno e cucina quella personalizzazione della rubinetteria già presente in altri ambiti della casa: dall’illuminazione, agli accessori, ai mobili e ai componenti di arredo.
UNIQ∙Ǝ! si rivolge a tutte quelle persone che alla sicurezza della funzionalità vogliono identificare, anche nel rubinetto, un oggetto che rifletta il proprio gusto, il proprio stile, la propria personalità. Per questo ci siamo rivolti ad alcuni dei più interessanti esponenti del panorama architettonico contemporaneo per intrecciare con loro nuove partnership creative e scrivere insieme una nuova letteratura del design.


PENSA L’IMPOSSIBILE

FEDERICO DELROSSO

Parlare di materia per me, ma credo un po’ per tutti gli architetti è come parlare del proprio strumento di lavoro per eccellenza. Il termine materia può essere ricondotto al termine latino mater, che significa madre. L'etimologia del termine lascia quindi intuire come la materia possa essere considerata il fondamento costituente di tutti i corpi e di tutte le cose: la sostanza prima di cui tutte le altre sostanze sono formate. Ma la materia è anche energia, come sostenuto dalla fisica quantistica, ed è questo aspetto che mi interessa particolarmente.
Mi affascina la materia quando esprime la propria “naturalità” tattile e visiva per ciò che è realmente e non per ciò che sembra, imitando altre materie
Federico Delrosso
Si parla sempre di materiali naturali, ma in realtà nulla è utilizzabile nel suo stato originale: legno, pietra, metallo, vetro, cemento ecc. utilizzati in architettura sono sempre materiali che hanno subito un processo di trasformazione, lavorazione, estrazione, aggregazione e sintesi, che porta ad uno stato “naturale” nuovo della materia stessa.


ALFONSO FEMIA

Il diritto alla materia ci ha permesso di sviluppare ricerca su materiali e volumi, sugli spazi interni ed esterni e sul rapporto con la luce naturale, inventando e concependo nuovi sistemi di messa in atto dell'architettura, sia che si tratti di ristrutturazioni o di nuove costruzioni.
Ritengo che il dialogo tra progetto e 'artigianato industriale' consenta di utilizzare la materia non solo come elemento espressivo dell'architettura, ma anche come dispositivo empatico di appartenenza a un luogo ...
Alfonso Femia
... all'identità di spazi esterni e pubblici, ma anche luoghi interiori e intimi propri dell'habitat che permettono di 'sentire', far 'sentire' un luogo, un edificio, gli spazi nelle loro differenti dimensioni. La materia rappresenta l'empatia dell'architettura per le persone che vivono, utilizzano e guardano la città. La materia è in grado di parlare di un luogo, di una relazione tra gli elementi. Permette di essere permanentemente in una dimensione di rapporto a due: tra interno ed esterno, tra piccolo e grande, tra notte e giorno. Così, vogliamo favorire l'esperienza ... di vivere la vita.


UNIQ-E! è la nuova possibilità per designer e architetti di plasmare la materia.
È un nuovo modo di interpretare un oggetto che fino ad oggi era ritenuto soltanto funzionale e che può trasformarsi in qualcosa di unico e di estremamente personalizzato.